A volte abbiamo la necessità di ordinare i dati contenuti in una tabella. Excel ce ne offre la possibilità.
Per un risultato ottimale, è consigliabile assegnare etichette o intestazioni di colonna all'intervallo da ordinare e formattarle in modo diverso dal resto della tabella: colori, grassetto, dimensione dei caratteri, ecc
Ordinamento veloce
Per eseguire un ordinamento veloce abbiamo, abbiamo sulla Barra degli strumenti standard due pulsanti che eseguono rispettivamente un ordinamento Ascendente ed uno Discendente o per dirla in parole povere uno dal dato più piccolo al più grande (a-z) ed uno dal dato più grande al più piccolo (z-a). Questo tipo di ordinamento ordina una tabella basandosi sulla prima colonna.
Per eseguire l'ordinamento usando questi pulsanti:
Ordinamento con più criteri (chiavi di ordinamento)
Se l'ordinamento offerto dai due pulsanti della barra degli strumenti non ci soddisfa possiamo rivolgerci al menù Dati / Ordina... che ci mostra questa finestra dove è possibile scegliere fino a 3 criteri (chiavi). I criteri o chiavi di ordinamento consistono nella scelta dei campi a cui dare priorità nell'ordinamento. Infatti possiamo scegliere che nell'ordinamento di una tabella abbia priorità un campo (colonna) prima di un'altra: Ordinare una tabella ordinando prima il secondo campo, quindi il primo e così via.
Ma andiamo in ordine.
In questa finestra possiamo scegliere fino a tre chiavi da usare per l'ordinamento. Per chiave di ordinamento si intende la o le colonne che vengono coinvolte nell'ordinamento.
Ordinare le colonne anziché le righe
Generalmente si ordinano le righe. Ma a volte potremmo avere la necessità di ordinare i nostri dati non in base alle righe, ma in base alle colonne. Questa procedura consente di ordinare le colonne.
Nota Quando si ordinano delle righe appartenenti a una struttura del foglio di lavoro, verranno ordinati i gruppi di livello più alto (di livello 1) in modo che le righe e le colonne di dettaglio restino unite anche nel caso in cui siano nascoste.
Ordinare le righe in base a più criteri (colonne)
L'ordinamento che si esegue in Excel non accetta più di 3 chiavi. Se abbiamo la necessità di usare più di 3 chiavi occorre ricorrere ad un espediente:
effettuiamo l'ordinamento in due tempi: ordinare prima usando le chiavi meno significative, quindi quelle più significative.
Ordinare in modo Casuale
Occorre ricorrere ad un altro espediente se abbiamo la necessità di ordinare i dati in modo casuale.
Sembra un controsenso parlare di disordinare un elenco quando ci stiamo affannando ad ordinare idati, ma così non è. Infatti sono più di uno i motivi per voler desiderare questo rimescolamento casuale dei dati:
Purtroppo Excel non ha questa funzione di ordinamento casuale dei dati ed allora occorre ricorrere ad un trucchetto.
Il trucco consiste nell'aggiungere all'elenco già esistente una colonna di numeri casuali ed ordinare la tabella in base a questa colonna usando uno dei metodi illustrati sopra (normalmente, in questo caso, è sufficiente il primo metodo che fa uso di uno dei due pulsanti presenti sulla Barra degli strumenti standard).
Per mettere un numero casuale in una cella è sufficiente scrivere la funzione: =CASUALE().
Quindi nel nostro esempio si agisce così:
Alcune note importanti
Per escludere la prima riga di dati dall'ordinamento, quindi per non coinvolgerla nell'ordinamento e lasciarla dove si trova poiché si tratta di intestazioni di colonna, scegliere Ordina dal menu Dati, quindi selezionare la casella Con riga di intestazione nella sezione Intervallo dati.
Per un ordinamento in cui si vuole tenere in considerazione la distinzione tra maiuscole e minuscole, scegliere Ordina dal menu Dati, fare clic sul pulsante Opzioni, quindi selezionare la casella Maiuscole/minuscole.
Dopo di questo (o prima di questa scelta) seguiamo una delle metodologie descritte sopra.