Nella programmazione, le Variabili rivestono un ruolo importante. Senza di esse sarebbe arduo affrontare seriamente questo discorso. Perciò andiamo a farne la conoscenza.
Dobbiamo considerare le Variabili come contenitori dove depositare temporaneamente gli oggetti più disparati: dalle stringhe, ai numeri, alle date, alla valuta, ai più disparati oggetti: Le celle del foglio di Excel, i fogli, la stessa applicazione, oggetti quali caselle di testo. Insomma tutto quanto incontriamo nel nostro cammino di programmazione.
Le Variabili possono essere
Primo caso: le normali Variabili
E' buona norma dichiarare sempre tutte le variabili che usiamo, come si vede dal prossimo semplice esempio.
Nel primo caso ci troviamo di fronte alle Variabili di più frequente uso diciamo dei normali contenitori : in ogni scatola possiamo depositare un determinato dato:
vediamo subito un esempio: la memorizzazione di alcuni dati in altrettante variabili e la successiva lettura.
Dim Parola1
Dim Parola2
Parola1 = "Venezia"
Parola2 = "Veneto"
La lettura di una variabile si esegue come in questo esempio
MsgBox Parola1 & Parola2
In questo frammento di codice:
Ma questo è un altro discorso che andremo ad affrontare più avanti. Per il momento ci accontentiamo di osservare i due messaggi che vengono mostrati usando i due tipi di concatenamento
Secondo caso: le Variabili aggregate ed organizzate in Matrici
Sulle matrici avremo modo di parlare in seguito perchè il discorso non è poi così semplice, ma in questa sede quel che più mi preme è di presentarle come variabili.
Solo se questo concetto è chiaro, quando affronteremo l'argomento delle matrici, non ci farà poi tanta paura.
Se i dati da elaborare sono pochi possiamo continuare ad usare le nostre brave Variabili. Ma se i dati sono numerosi nell'ordine di diverse decine, centinaia o addirittura migliaia é bene cominciare a valutare l'idea di organizzare, aggregare le Variabili che ci servono. E' così che ci vengono incontro le Matrici.
Le Matrici possono essere organizzate come un semplice elenco o come una tabella: monodimensionali o multidimensionali. Vediomole in dettaglio.
Una semplice lista: Matrice monodimensionale
Continuando con la similitudine dei contenitori una Matrice monodimensionale può essere paragonata ad una
cassettiera
nella quale memorizziamo una serie di dati.
Ecco qui di seguito un banalissimo esempio che usa un'altrettanto banalissima Matrice. I suoi elementi vendono contraddistinti da un indice, il numero racchiuso tra parentesi tonde.
Dim Elenco(1 To 5)
Elenco(1) = "Matita"
Elenco(2) = "Penna"
Elenco(3) = "Gomma"
Elenco(4) = "Quaderno"
Elenco(5) = "50"
Come si può notare, rispetto ad una normale Variabile, cambia la sua dichiarazione: oltre al consueto nome della Variabile, vengono aggiunti tra parentesi, gli indici inferiori e superiori che indicano le locazioni che i vari dati debbono occupare.
La lettura di una matrice non differisce molto dalla lettura di una normale variabile:
MsgBox Elenco(1)
Una tabella: Matrice multidimensionale
Una matrice multidimensionale può essere paragonata ad una serie di cassettiere o ad uno scaffale
Questo qui sotto potrebbe essere una rappresentazione ideale di una Matrice multidimensionale.
Qui di seguito un esempio di come viene costruita una Matrice nel codice. I suoi elementi, contrariamente a quelli di una Matrice monodimensionale, sono contraddistinti da due indici: uno per le righe, l'altro per le colonne.
Dim MiaMatrice(1 To 4, 1 To 3)
MiaMatrice(1, 1) = "Paperino" prima riga
MiaMatrice(1, 2) = "Paolino"
MiaMatrice(1, 3) = "Paperopoli"
MiaMatrice(2, 1) = "Giulio" seconda riga
MiaMatrice(2, 2) = "Cesare"
MiaMatrice(2, 3) = "Roma"
MiaMatrice(3, 1) = "Archimede" terza riga
MiaMatrice(3, 2) = "Pitagorico"
MiaMatrice(3, 3) = "Siracusa"
MiaMatrice(4, 1) = "Cristoforo" quarta riga
MiaMatrice(4, 2) = "Colombo"
MiaMatrice(4, 3) = "Genova"
Come si puo' vedere nella dichiarazione della Variabile Matrice sono presenti due coppie di limiti:
Veniamo così a trovarci di fronte ad una prima bozza di database ed i dati vengono distribuiti tra record (righe) e campi (colonne). Dagli elementi assegnati alle varie locazioni notiamo che
Possiamo immaginare la Matrice schematizzata come nella seguente tabella:
| 1 | 2 | 3 | |
|---|---|---|---|
| Nome | Cognome | Città | |
| 1 | Paperino | Paolino | Paperopoli |
| 2 | Giulio | Cesare | Roma |
| 3 | Archimede | Pitagorico | Siracusa |
| 4 | Cristoforo | Colombo | Genova |
Il prossimo articolo, prima di addentrarci in argomenti ancora più impegnativi, riprenderemo un attimino il discorso delle variabili che momentaneamente interrompiamo per non appesantire l'argomento.