Gestione DB

Prima di iniziare è bene fissare alcuni punti.

Il database o banca dati o base di dati, indica un archivio dati, o un insieme di archivi, in cui le informazioni sono distribuite e a volte collegate tra loro mediante una serie di tabelle in modo da consentire in modo più o meno efficiente la gestione dei dati mediante Query (richieste o interrogazioni). Quindi iniziamo a crearci una immagine fisica su cosa è e su cosa rappresenta un DB.

Il DB

Il numero dei DB che si possono avere nel proprio spazio dipende unicamente da chi ci offre tale spazio. Alcuni Web Hosting concedono un solo DB, altri ne concedono in un certo numero, in altri ancora, oltre a quelli che si acquistano al momento dell'acquisto dello spazio, se ne possono acquistare quanti se ne vuole. Ovviamente in locale se ne possono avere quanti se ne desidera.
Se i DB sono più di uno possiamo dedicarne uno per ogni tipo di dati che vogliamo trattare: magazzino, ricette, attività commerciale, contatti in ciascuno dei quali possiamo mettere le relative tabelle. E' bene che ogni tabella abbia dei nomi significativi: articoli, fornitore, categoria, ecc, oppure nome_ricetta, ingredienti, tipo_piatto, ecc
Se abbiamo un solo DB, per ridurre al minimo eventuali confusioni, possiamo determinare un prefisso da dare alle tabelle che riguardano ciascun tipo di dati: mag_articoli, mag_fornitore, mag_categoria, ecc per il magazzino; ric_nome_ricetta, ric_ingredienti, ric_tipo_piatto, ecc per le ricette e così via.
Sarà motivo di confusione assegnare nomi come: tab_1, tab_2, tab_3, ecc.

Le Tabelle

Ogni tabella avrà più campi, uno per ogni tipo di dato: cognome, nome, indirizzo, data_nascita, tel_casa.
Sarà motivo di confusione assegnare nomi come: val_1, val_2, val_3, ecc.
In ogni tabella ci saranno dei campi "identificativi per ogni record", che necessariamente dovranno contenere valori univoci. Nella maggior parte dei casi è sufficiente la presenza di un campo che sarà denominato ID. Questo campo sarà di tipo numerico intero autoincrementale. Autoincrementale significa che a partire da un certo numero (non necessariamente 1), ogni record successivo avrà il numero successivo a quello precedente. Se la tabella è relazionata con altre tabelle, occorre aggiungere un campo che faccia riferimento all'ID della seconda tabella normalmente chiamato "id_nome_tabella". Un esempio potrebbe essere "id_citta", "id_ingredienti", "id_fornitore", ecc.

La scelta dei nomi.

Per assegnare i nomi alle tabelle ed ai campi è bene seguire delle regole base.
Regole essenziali:
Il nome non inizia mai con un numero
Non inserire spazi e caratteri simboli, vocali accentate e caratteri di punteggiatura
Per inserire spazi tra le parole usare il carattere underscore o trattino basso ( _ )
Non usare parole riservate del linguaggio tipo DELETE, DROP, FROM, INSERT, INTO, JOIN, maiuscoli o minuscoli che siano
Regole opzionali o convenzionali sono:
Usare sempre nomi in minuscolo
La chiave primaria sarà "id" o "id_nome_tabella"
La chiave esterna sarà "id_nome_tabella_esterna"
I nomi delle tabelle e dei campi sono sempre descrittivi di ciò che l'oggetto dovrà contenere; la tabella dei fornitori si chiamerà "fornitori", quella degli amici si chiamerà "amici", quello per la gestione magazzino si chiamerà "magazzino", ecc. Stessa storia per i nomi dei campi che saranno: "nome", "cognome", "data_nascita", "ora_appuntamento", "articolo", "prezzo_unitario", ecc.
Non usare mai "tab1", tab2", ecc oppure "campo1", campo2", ecc.

In MYSQL i nomi delle colonne (i campi) non sono case-sensitive: "Nome" è uguale a "nome".
Sono invece case-sensitive in MySQL i nomi dei database e delle tabelle: "Fornitori" è differente da "fornitori". Ma se usiamo le convenzioni sopra adottate è un argomento che non ci interessa.

 

 



settore tecnico il sito di lorettabweb il Forum di sostegno
il forum il forum il forum